sabato 4 aprile 2015

Centro di Ricerca sulle Istituzioni e le Società Medievali

Nel 1995 il CRISM (Centro di Ricerca sulle Istituzioni e le Società Medievali) nasce dalla constatazione che, nelle aggregazioni della medievistica italiana, era ancora scoperto lo spazio della storia istituzionale, rinnovata nei contenuti e nei metodi (inconfondibile dunque rispetto alla vecchia storia politica) e coniugata con la storia regionale che rifugge dalla pura curiosità erudita e trova la sua ragion d’essere nei metodi aggiornati e nella comparazione fra diverse realtà geografiche. Da quel momento la «scuola di Torino» di medievistica, una delle più accreditate d’Europa (se ne trovano riconoscimenti in articoli delle «Annales», di «Le Moyen Age», «Panorama», «L’Espresso», «La Stampa», «Repubblica», «Corriere della sera», «L’Unità», «Il Sole 24 Ore», ecc.) trova una sua forma organizzata e stabile.
Il CRISM ha come strumento fondamentale della sua ricerca e della sua attività di consulenza la Biblioteca della Sezione di Medievistica e Paleografia del Dipartimento di Studi Storici dell’Università di Torino, la maggiore d’Italia nel suo settore, con una consistenza di oltre 35.000 volumi e circa quaranta periodici in abbonamento.

martedì 31 marzo 2015

ViduQuestla

Siamo due appassionati di lavori artigianali e artistici. Abbiamo da tempo unito le nostre diverse conoscenze alla comune passione per la storia, per dar vita a riproduzioni di tavole da gioco, prodotti decorati e oggettisica di vario genere. In questo sito esponiamo il risultato della nostra ricerca. Tempo fa, siamo incappati, per caso, nel termine celtofono Viducuestla, che sembra significare "Riflessione sul legno" ed era usato per designare i giochi delle tavole. Ci è sembrato il termine più adatto per descrivere quello che facciamo. 

sabato 21 marzo 2015

Errabundi Musici

Nato nel 2001, il gruppo si interessa di repertori musicali inusuali, lungo un periodo storico che va dal Medioevo fino al Rinascimento. Da subito gli Errabundi Musici riscuotono numerosi apprezzamenti esibendosi all’interno di rievocazioni storiche, cene e feste medioevali in molte piazze d’Italia ed all’estero. Nei loro spettacoli alternano momenti strumentali a balli e forme di animazione con declamazioni di testi antichi. Viva è anche l’ attività concertistica, che li vede spesso in antiche rocche, castelli e teatri in collaborazione con voci soliste e formazioni corali impegnati in repertori di musica strumentale e vocale.

martedì 10 febbraio 2015

Como città Medievale

"Como città medievale”, è il punto di arrivo del progetto avviato anche quest’anno presso le scuole del comprensorio comasco che ne hanno fatto richiesta, un momento di “verifica” dell’iniziativa “800 anni di Km. zero” varato presso i ristoranti che hanno scelto di far parte del circuito Km. zero e la terza edizione del “Villaggio medievale” che abbiamo rievocato in v.le Cattaneo gli scorsi anni, rinnovato e riorganizzato con il supporto di nuovi referenti istituzionali.

lunedì 19 gennaio 2015

Spino Fiorito

L’a.p.s. “Spinofiorito” è un ente senza finalità di lucro dedicato ai trovatori che soggiornarono alla corte dei marchesi Malaspina.
Coerentemente con questo scopo, l’associazione ha come oggetto sociale lo studio e la diffusione del patrimonio storico e culturale dell’Oltrepò pavese collinare e montano, in particolare del territorio dominato dai Malaspina, con riferimento alla storia medievale locale e ai legami con i territori appenninici confinanti (area delle Quattro Province) e con le grandi vie di comunicazione e pellegrinaggio del Medioevo (Via del Sale, Via Francigena, Via degli Abati, Cammino di Santiago); si propone inoltre lo studio e la diffusione della poesia dei trovatori provenzali e dei loro legami sia con la storia e le tradizioni locali, con particolare riferimento alle loro radici medievali, sia con le forme letterarie e musicali delle epoche successive, fino all’età contemporanea. Attraverso la valorizzazione del legame tra la letteratura provenzale, culla della civiltà letteraria europea, e le terre dei Malaspina, l’associazione mira altresì a stabilire relazioni e scambi culturali con i territori di lingua occitana in Italia e in Francia.
Visita il sito.

martedì 13 gennaio 2015

lunedì 5 gennaio 2015

Scriptorium Foroiuliense

Scriptorium Foroiuliense è una Associazione Culturale nata nel 2012, volta all’insegnamento dell’Arte Calligrafica Antica.
Insegniamo prevalentemente la scrittura Onciale, la Gotica, la Cancelleresca (Diplomatica) e la Beneventana.
Il recente connubio con la Biblioteca Guarneriana di San Daniele del Friuli offre ai nostri allievi l’opportunità di visionare veri testi antichi (dall’anno 1000 al 1700) ed apprezzarne la calligrafia.
Il nostro scopo ci identifica come Associazione senza fini di lucro.  Il numero degli allievi è generalmente limitato a 15 unità per corso, con precedenza agli studenti ed ai residenti in Friuli Venezia Giulia.
Gli allievi durante i corsi realizzano delle pergamene che rimangono di proprietà dell’Associazione e si esercitano su lavori commissionati dall’Associazione (alberi genealogici, biglietti da visita, inviti, ecc.).
Gli allievi che superano i corsi ai diversi livelli ricevono un ATTESTATO. Oltre alla Biblioteca Guarneriana lo Scriptorium Foroiuliense collabora con il Museo della Carta e della Filigrana di Fabriano dove è presente con una sede distaccata, l’ARLEF (Agenzia Regionale per la Lingua Friulana) e con Scuola Mosaicisti del Friuli Venezia Giulia, Provincia di Udine e non ultima la Regione Friuli Venezia Giulia.
Accanto alla sede didattica lo Scriptorium Foroiuliense offre la possibilità di poter visitare (su prenotazione) l’OPIFICIUM LIBRORUM, che si può considerare un vero e proprio Museo Vivente, infatti tra Cartulai, Cartai, Legatori, Miniaturisti e gli immancabili Amanuensi, i visitatori hanno la possibilità di immergersi in una fabbrica del libro medievale. Tutto questo avviene nella splendida cornice del Castello di Ragogna, dove vi è un bookshop nel è possibile acquistare penne, pennini, pergamene, carta fatta a mano, penne d’oca e tutto l’occorrente per il realizzo delle miniature.

venerdì 2 gennaio 2015

Brindisi Medievale

L'idea di Brindisi Medievale nasce dall'idea di Pierluigi Papa, un giovane brindisino appassionato di Storia Medievale, studiando la storia del territorio provinciale brindisino durante questo periodo storico.
Si tratta di un progetto molto ambizioso di possedere un portale come un punto di riferimento per gli studiosi brindisini di arte, di storia, di archeologia, di biografie sulle personalità che hanno lasciato il segno, con l'intento di far conoscere e valorizzare al pubblico questo territorio pieno di storia, di arte e leggende.
Gli argomenti che trattiamo, ovviamente sono di carattere medievale come la storia, l'arte, l'archeologia, i miti, le leggende, l'architettuta, e aggiornando il pubblico sugli eventi brindisini.
Ci occupiamo di scrivere delle brevi recensioni sui libri, per facilitare lo studio a coloro che si avvicinano a questi tipi di studi.
Diamo spazio ai fotografi o turisti, per esporre le loro più belle foto da pubblicare su questo spazio, ma anche per i documentari,  video e per articoli pubblicati su varie testate giornalistiche o su riviste scientifiche di carattere storico o artistico.
Con il passare del tempo ci saranno delle importanti novità con lo scopo di utilizzare varie piattaforme per valorizzare il nostro territorio.
Sarebbe bello se da questo spazio potesse nascere qualcosa di più importante e di concreto che un semplice sito, ma dobbiamo essere umili e procedere con calma e impegnandoci affinché possa essere accessibile a tutti.

mercoledì 24 dicembre 2014

I Mosaici in opus sectile del Duomo di Monreale

Il sito costituisce la trattazione attualmente più estesa ed organica dell'opus sectile a motivi geometrici del Duomo di Monreale. La riproduzione digitale del repertorio delle sue opere fornirà una rappresentazione integrale del complesso pavimentale e parietale [zoccolo ad incrostazione marmorea] della Basilica, consentendo di riprodurne ogni parte alla scala di grandezza desiderata.
Curatore di questa incredibile opera telematica è Giuseppe Oddo, nato a Termini Imerese [Palermo] il 23 marzo 1949, ha frequentato il locale Liceo Classico Statale “G. Ugdulena” e si è laureato in Architettura all’Università degli Studi di Palermo.
Dal 1988, come vincitore di pubblico concorso, è docente di Storia dell’Arte negli istituti d’istruzione secondaria superiore.
Attualmente vive a Palermo, dove insegna presso il Liceo Classico Statale “Umberto I”.
Dal 1991 al 2007, come titolare di cattedra all’Istituto Statale d'Arte del Mosaico “M. D’Aleo” di Monreale, l’autore ha potuto dedicarsi, in modo sistematico e continuativo, allo studio dei mosaici parietali e pavimentali, in opus sectile a motivi geometrici, del Duomo di Monreale [si coglie l’occasione per ringraziare le autorità religiose della Basilica e, particolarmente, il personale di custodia per la disponibilità e la benevolenza dimostrate].
Il risultato di tale consistente e irripetibile attività di rilievo e studio, finalizzata alla riproduzione grafica delle circa 500 fasce musive a parete e dei tappeti pavimentali estesi in tutta l’area del Grande Presbiterio della Basilica, è in attesa di pubblicazione, mancando, al momento, uno sponsor che ne sostenga gli oneri editoriali.

martedì 23 dicembre 2014

Ascoli Medievale

Ascoli Medievale
Un po’ per sconfiggere il pessimismo millenarista, un po’ per rincorrere la salvezza, un po’ per ostentare i buoni rapporti con Roma, fatto è che tra l’inizio dell’anno Mille e il XIV sec. la città di Ascoli ha vissuto un proliferare di edifici di culto, addirittura alcune chiese sono quasi confinanti. Così, il centro storico ascolano presenta ai giorni nostri una straordinaria eredità architettonica, fatta di uno stile romanico imponente ma sobrio, con una costante in comune che avvicina la produzione nei diversi secoli coinvolti: il travertino.
Questo sito, realizzato dalla Associazione Culturale “Le Picene” si propone come una guida informale e accessibile per chi vuole conoscere questo patrimonio unico ancora tutto da scoprire. Vengono proposti percorsi divisi nei quattro quartieri storici del centro, con accenni ad alcune delle loro principali chiese. Comunque, la miglior forma per gustare Ascoli è camminare senza fretta per le sue Rue, oppure prendere una delle nostre bici in prestito.
L’ Associazione Culturale “Le Picene” è un progetto universitario del Dipartimento di Scienze della Formazione, Beni Culturali e Turismo, con cui, quattro studentesse del terzo anno, Silvia Ferri, Maria Vittoria Martin, Kelly Martinelli e Milena Santini, vogliono promuovere e valorizzare il meraviglioso patrimonio culturale di Ascoli Piceno, offrendo itinerari turistici, che portano a conoscere direttamente l’ancor cospicuo patrimonio risalente al Medioevo, eventi da non perdere e molto altro da vedere.
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