mercoledì 14 agosto 2019

Il Romanico di Vigilio

Il Romanico di Vigilio è il sito che raccoglie il maggior numero di informazioni sull’arte romanica trentina ed alto atesina, a partire dai primi siti paleocristiani fino all’avvento del gotico.
In Trentino e in Alto Adige molto tracce dell’arte romanica sono andate distrutte o sono state oscurate dai nuovi stili. Questo sito nasce dunque da un lungo lavoro di ricerca su tutti gli edifici religiosi romanici e pre-romanici del Trentino-Alto Adige e di raccolta degli stessi per pubblicizzarne l’esistenza ai turisti più curiosi e agli amanti del mondo medievale. Credevate di vedere soltanto gotico e barocco? Vi siete sbagliati!
I siti sono stati suddivisi per categorie o periodi, in modo da poter separare il romanico sia dal pre-romanico, sia dal post-romanico. In più c’è una categoria “Speciali” per i siti che hanno subito trasformazioni in tutti i periodi storici e artistici mantenendo piccole tracce romaniche, oppure i siti in cui l’aspetto romanico è presente, ma di epoca posteriore rispetto al Medioevo (rinascimento, barocco).

mercoledì 8 maggio 2019

Toscana Matildica

Il progetto Toscana Matildica intende valorizzare i territori interessati dal sistema viario che recentemente è stato indicato come Via matildica del Volto Santo, un nome che serve sottolineare la presenza di testimonianze canossiane e al contempo porre l’accento sul Volto Santo di Lucca, come polo di attrazione per il sistema di spostamenti transappeninici. Lucca infatti poteva vantare la famosa statua acheropita che col suo santuario era diventava riferimento di un sistema di pellegrinaggi di ampio respiro e al tempo stesso simbolo dell’identità cittadina.
L’azione primaria di Toscana Matildica consisterà nella realizzazione di un ciclo di incontri allo scopo di approfondire e divulgare la conoscenze delle emergenze storiche e artistiche interessate dal percorso, in aperta collaborazione con le realtà presenti sul territorio (associazioni, sezioni locali dell’Istituto Storico Lucchese, amministrazioni, etc.) facendo riferimento alla competenza di figure del mondo accademico e culturale. Quest’ultimo elemento è il tratto qualificante del ciclo di incontri che si propone come forma di alta divulgazione rivolta a un pubblico ampio. 
Toscana Matildica nasce da un’idea della storica medievista Ilaria Sabbatini.

giovedì 14 marzo 2019

Piacenza Medievale

Piacenza Medievale nasce come evoluzione della precedente esperienza di ricostruzione dell'antica città di epoca romana.
Attraverso questa nuova indagine storico-urbanistica intendiamo restuire l'immagine della Piacenza alto-medievale, in un periodo storico (il secolo XII) in cui la cerchia muraria si stava espandendo oltre il circuito romano, imponenti case-torri di nobili famiglie patrizie svettavano oltre le cortine difensive e chiese, ospizi per i pellegrini e numerose botteghe di mercanti e artigiani affollavano le principali vie di comunicazione.
Come per il Progetto Piacenza Romana, anche Piacenza Medievale sarà una sorta di macchina del tempo in grado di portare l'utente ad esplorare l'affascinante mondo della città alto-medievale.
L'elaborazione del modello digitale porterà allo sviluppo di 3 prodotti:
  • Libro: frutto del lavoro di ricerca e modellazione 3D, sarà strutturato come una sorta di guida che attraverso alcuni itinerari cittadini, permetterà di riscoprirela città alto-medievale.
  • Guida virtuale: Consultabile da PC, smartphone e tablet, rappresenterà una sintesi dei contenuti del libro e sarà correlata da numerose audioguide, mappe geo-referenziate e immagini del modello 3D
    attività didattiche: In virtù dell'esperienza maturata con il Progetto Piacenza Romana, saremo in grado di offrire interessanti proposte formative basate sul modello digitale della città alto-medievale.
  • Attività didattiche: In virtù dell'esperienza maturata con il Progetto Piacenza Romana, saremo in grado di offrire interessanti proposte formative basate sul modello digitale della città alto-medievale.
Visita il sito !

lunedì 18 febbraio 2019

Monforte della Palude

Monforte della Palude, un cantiere per la costruzione di un villaggio dell'anno 1056 con tecniche dell'epoca.
Esiste in territorio di Gravellona Lomellina (Pavia), a 40 chilometri da Milano, un vasto spazio chiamato Parco dei tre laghi in cui sono presenti paludi, laghi, collinette.
Tale spazio è stato creato dal Comune come luogo di cultura e fruizione ambientale/paesaggistica comprando oltre 20 ettari di terreni agricoli, movimentando la terra, valorizzando il suolo e introducendo una alta biodiversità.
Tale parco è già un esempio di accostamento del pubblico al vivere nella natura. Sono presenti molti animali selvatici ed una piccola fattoria.
Il progetto che andiamo sostenendo si situa alla periferia del parco presso il terzo lago e in un campo, oggi risaia, adiacente.
Il progetto consiste nel cantiere di costruzione di un villaggio-ricetto della seconda metà dell’XI secolo attuato con tecniche dell’epoca ed una fattoria medievale con agricoltura d’epoca.
Tale periodo era caratterizzato da un intenso rapporto tra foresta, agricoltura e artigianato. Dal punto di vista sociale si trattò di un periodo importantissimo nella trasformazione dal feudalesimo alla società attuale, con i primi nuclei di borghesia e proletariato.
Nel progetto, foresta, campi, borgo e castello sono riassunti e ravvicinati in uno spazio di immediata comprensione.
Per tutte le informazioni, lo stato e l'avamzamento dei lavori visita il sito ufficiale !

domenica 23 dicembre 2018

Associazione Matildica Internazionale


L’Associazione Matildica Internazionale – Matilda of Canossa and Tuscany International Association è una associazione culturale democratica, senza scopo di lucro, che unisce studiosi, appassionati, enti e persone interessati ad approfondire e divulgare le conoscenze sulla figura di Matilde di Canossa e le problematiche connesse alla storia del suo tempo, ai suoi luoghi, al suo essere donna, nonché al significato che la sua figura ha assunto nel corso della storia e nei vari contesti storici e politici, attraverso le espressioni dell’arte, della letteratura, della musica, della cultura popolare e di ogni altra attività umana.
Nel sito, da poco online, tante risorse utili per approfondire il personaggio femminile tra i più importanti di tutto il Medioevo.

venerdì 16 novembre 2018

Terre e Storie

Il sito Terre e Storia presenta una serie di luoghi Europei, generalmente poco noti, nei quali vi sono  testimonianze dell'arte Romanica con particolare attenzione alla presenza della sirena bicaudata.
Il sito vuole proporre una 'originale' esperienza sul MedioEvo, rinunciando a selezionare 'il meglio' ma proponendo una ricerca guidata da un simbolo forse marginale ma capace di coinvolgere in una appassionante ricerca.
Particolare attenzione è dedicata alla documentazione fotografica.

sabato 19 maggio 2018

Medioevo in Sicilia

Storia e archeologia del medioevo in Sicilia è un sito dove potete trovare la stori della Sicilia medievale, suddivisa per province, cone le testimonianze e le emergenze, architetture religiose e militari, le valli, Demone, val di Mazara e Val di Noto e un'infinità di informazioni utili per scoprire questa fantastica regione e le sue belle medievali, arabe, bizantine, normanne, sveve, angioine e aragonesi.

lunedì 27 novembre 2017

Castelli del Trentino

L'idea di un sito sui castelli trentini nasce per offrire al nostro pubblico una versione friendly dei risultati della ricerca APSAT. Nel portale sono presenti 194 schede riferite alle strutture indagate e riportanti informazioni di carattere storico, artistico ed iconografico, consultabili attraverso una navigazione geografica, per compartimenti vallivi, per sito oppure tramite la funzione cerca. E' possibile visionare anche alcune notizie sui castelli "scomparsi", ossia menzionati nella documentazione antica ma non più rintracciabili sul territorio.

venerdì 6 ottobre 2017

Prioratus Hospitalis Acconensis

Il Prioratus Hospitalis Acconensis nasce come progetto di rievocazione di uno spaccato di vita dell’Ordine militare di San Giovanni di Gerusalemme, nella pluralità dei suoi aspetti, medico assistenziale, religioso, militare, qual’era nel XIII secolo.
Il progetto parte quasi per gioco dall’idea di un manipolo di rievocatori, per la gran parte già aderenti a collaudate Compagnie di rievocazione storica, ma tutti ugualmente interessati alle figure degli Ospitalieri in Terrasanta, di cui subiscono il fascino oltre a riconoscerne l’importanza storica e l’attualità sia nell’aspetto assistenzialistico, sono i Genitori dell’Ordine di Malta, sia per aspetti misconosciuti ai più quale la straordinaria capacità organizzativa ospedaliera che lascia intravedere le capacità di pianificazione e gestione non lontane da quanto richiesto alle gestioni ospedaliere attuali.
Nel novembre 2014 questo interesse comune diviene il punto di partenza per la costruzione di un gruppo sperimentale che inizia quasi per gioco a raccogliere due sfide:
L’impegno nello studio e nel tentativo di interpretazione delle fonti (in primis La Regola e gli Statuti dell’Ordine, quindi saggi e testi di studiosi riconosciuti quali Nicolle,Lutrelle e Demurger) che sono le principali guide nel tentativo di realizzare una fedele ricostruzione di abiti e ambienti.
L’impegno nell’affiancare e permettere la collaborazione sotto un’unica bandiere, quella dell’Ospedale, di rievocatori che ricostruendo L’Ospedale restano comunque membri delle Compagnie originarie nell’ambito delle quali continuano a partecipare con l’entusiasmo consueto, ma che grazie alle Compagnie stesse nel contempo mettono a frutto ulteriormente risorse di uomini mezzi e conoscenze.
Dagli sforzi comuni prende lentamente forma il PHA arrivando a fine 2015 all’allestimento di un gruppo che, oltre a proporsi sulla scena rievocativa della stagione 2016, è riuscito a dar forma a quadri che ben costruiscono scene di vita dell’Ordine, coinvolgendovi le figure militari, religiose e assistenziali, maschili e femminili, affiancate dall’universo laico che ruota intorno alla realtà dell’Ordine in un intreccio quanto mai vitale.
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venerdì 8 settembre 2017

Medium Aevum

Il sito Medium Aevum presenta argomenti estratti da riviste scientifiche e saggi, pertinenti a studi storici, filosofici, archeologici e letterari sull’età medievale.
Il sito non ha finalità lucrative e le fonti del materiale ivi immesso sono rigorosamente citate. Qualora mancassero i riferimenti, i lettori sono pregati di segnalarlo: il curatore vi porrà mano il prima possibile.