sabato 31 agosto 2013

Secoli Bui, il Medioevo Siciliano

Secoli Bui, il Medioevo Siciliano è un sito dedicato alla Casa della Musica e della Liuteria Medievale di Randazzo (CT). Nasce nel 2009 con l'intento di creare un punto di incontro per gli appassionati di musica, di artigianato, di belle arti in generale, dove sia possibile isolarsi ad ascoltare i suoni naturali degli strumenti musicali in un ambiente antico vicino alla natura.
La Casa è un edificio costruito tra XII e XV secolo. Da un lato si affaccia sulla Via S. Caterinella, nel quartiere di S.Martino, dall'altro sporge sulla valle del fiume Alcantara e i monti Nebrodi.
Nella luce discreta dei suoi ambienti silenziosi sono custoditi oltre 60 strumenti musicali e oggetti sonori che documentano l'interesse umano per i suoni dalla Preistoria al Medioevo.
La singolarità di questa collezione è che tutti questi oggetti durante la visita vengono suonati dal loro autore, che ne spiega l'origine, le particolarità e la funzione.
Nella stanza più grande 40 posti a sedere permettono anche a un pubblico numeroso, come gruppi scolastici e comitive organizzate, di godere della sosta negli ambienti medievali ravvivati dai racconti e dalla musica.
Visita il sito: www.secolibui.com.

lunedì 26 agosto 2013

Castello di Monte Copiolo nel Montefeltro

Le indagini storico/topografiche sul sito dell'antico Castello di Monte Copiolo sono inziate nell'anno 1997 a cura dell'Insegnamento di Archeologia Medievale dell'Università degli Studi di Urbino "Carlo Bo". Una successiva convenzione di scavo stipulata tra la Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Marche - l'Università di Urbino e il Comune di Montecopiolo ha permesso l'avvio della prima campagna di scavo nell'anno 2002.
Il castello di Monte Copiolo, luogo di origine della famiglia comitale dei conti di Montefeltro (poi duchi di Urbino) e principale possedimento della stessa sino alla seconda metà del XIII secolo, sorge su una rupe di 1030 metri s.l.m., si trova a spartiacque tra l'alta valle del fiume Conca e la media Valmarecchia, a poca distanza dalla fortezza di San Leo (Regione Marche, provincia di Pesaro e Urbino, Montefeltro).
I ruderi del castello, fondato nel X secolo, affiorano, con strutture poderose, su una superficie complessiva di circa 9000 mq; l'insediamento, in base ad un assetto che si ripete genericamente nella maggior parte dei castelli di questa regione, era costituito da un'area sommitale (il cassero o rocca), cinta da un'imponente cortina muraria, dove si trovavano gli edifici di residenza signorile e dal sottostante abitato, distribuito lungo il terrazzo più basso e difeso anch'esso da una seconda cinta muraria in pietra calcarea. Tutte le strutture affioranti sono legate al fondo roccioso, appositamente rilavorato per accogliere le murature. Questo ha fatto si che opera dell'uomo e opera naturale si siano compenetrate in maniera tanto organica da diventare un tutt'uno costituendo il fascino di questo complesso archeologico.
L'Insegnamento di Archeologia Medievale ha deciso di porre in questo sito il suo principlae cantiere poiché è in questo luogo che i conti di Montefeltro hanno mosso i loro primi passi verso la formazione prima della contea di Montefeltro.

lunedì 5 agosto 2013

Brindisi Medievale

Il blog di riferimento sul Medioevo di Brindisi e provincia.
In questo blog trattiamo di molti argomenti che si possono tranquillamente associare a questo mondo affascinante del medioevo tra castelli, cavallieri, corti, chiese tipo la storia, l'arte, l'architettura, l'archeologia. Facciamo anche delle brevi recensioni sui libri che trattano di tale argomento, scriviamo biografie sui personaggi che hanno caratterizzato il medioevo brindisino e gli studiosi che hanno dedicato per molti anni le loro ricerche tra le carte degli archivi.

lunedì 29 luglio 2013

Medieval Archaeology Grosseto

MediArG sta per Medieval Archaeology Grosseto. Il laboratorio, già attivo nell’ambito delle attività della Cattedra di Archeologia Medievale nella sede senese del Dipartimento di Archeologia e storia delle Arti dell’Università di Siena, si trasferisce a Grosseto nel 2002 precedendo di un anno l’attivazione del Corso di Laurea in Conservazione, Comunicazione e Gestione dei Beni Archeologici. Dal 2010 il laboratorio ha ridefinito la strategia di approccio alla ricerca, puntando sulle tecnologie informatiche come strumento di analisi reale (e non mera sovrapposizione di livelli informativi) della molteplicità di dati emersi e che possono essere estratti da uno studio integrato fra fonti cartografiche, scritte e archeologiche. In questo ambito si collocano alcune tesi di laurea e progetti di studio sulla stratificazione del parcellario agrario, della viabilità storica, del rapporto fra viabilità e insediamenti. Questo approccio consente una maggiore interazione con il tema di grande attualità dell’archeologia preventiva e con una progressiva riduzione delle risorse disponibili per la ricerca che impongono una scelta consapevole di campioni potenzialmente più significativi per rispondere ai quesiti storiografici.
Visita il sito: www.archeogr.unisi.it/CCGBA/laboratori/lam.

mercoledì 24 luglio 2013

Gli Scaligeri di Verona

Gli Scaligeri di Verona è un sito molto particolare, dedicato a "Il Cavaliere Invitto", un libro a "puntate" scritto da Italo Martinelli, distribuito solo "on line" a cadenza bisettimanale.
Il Cavaliere Invitto è il primo volume di una grande Trilogia dedicata alla storia medievale di Verona e a quella della signoria che la tenne in pugno per moltissimi anni: gli Scaligeri.
Il Cavalieri Invitto è basato su uno strumento antico e utilizzato per secoli. Una classica “CHRONICA” medievale dove i diversi eventi raccontati vengono esposti all’interno di un singolo anno in apparenza senza alcun legame temporale tra l' uno e l’altro. Moriva un Papa e la notizia giungeva in città dopo mesi, magari dopo l’elezione di un nuovo pontefice, seguita da quella di un antipapa che a sua volta aveva fatto tempo ad abdicare o ad abbandonare la scena di questo mondo! Nemmeno l’inizio dell’anno era uguale per ogni Nazione se non addirittura per ogni regione: c'era chi lo faceva iniziare all’Annunciazione, chi all’Epifania e chi con il santo Natale.
Visita il sito: www.gliscaligeridiverona.it.

mercoledì 19 giugno 2013

Medioevo a Valvasone

Il sito presenta la rievocazione storica Medioevo a Valvasone, uno tra gli eventi più attesi della fine estate friulana. La ricostruzione storica, non una semplice sfilata in abiti medioevali, è forse la più famosa e curata manifestazione del genere. Descrivere tutto ciò che avviene durante queste tre giornate a Valvasone, non è difficile… è impossibile!
Innanzitutto ciò che contraddistingue Medioevo a Valvasone è l’attenzione maniacale al particolare in coerenza con studi di ricostruzione filologicamente corretta di abiti, ambientazioni, suoni e modi: nel giro di pochi secondi chi varca le porte di Valvasone entrerà nel Medioevo, in una giornata di festa. Di notte l’illuminazione a fuoco, il ritmato passo delle guardie che vegliano sui giorni di festa e qualche damigella “scostumata” che t’invita ad intrattenerti con lei magari dopo aver sorseggiato del sidro… sono momenti unici. Di giorno, il borgo imbandierato a festa ti accoglie per scoprire la magia del mercato e il lavoro (vero) degli artigiani che fan apprezzar l’arte del saper fare con le mani: sono momenti non solo di svago ma di pura didattica e non solo per i più piccini.
Una differenza rispetto tutte le altre rievocazioni storiche? Lo sviluppo annuale di un tema… non c’è una sfilata a Valvasone ma un vero e proprio teatro a cielo aperto. Ogni anno è messa in scena una sacra rappresentazione (solo per ricordare la Genesi, l’Apocalisse, la vita e i miracoli di San Francesco d’Assisi, San Giorgio e il Drago…).

martedì 4 giugno 2013

Associazione Italiana di Studi Bizantini

L’Associazione Italiana di Studi Bizantini (AISB), affiliata all’Association Internationale des Études Byzantines (AIEB), ha lo scopo di promuovere gli studi bizantini, di assicurarne la continuità in tutto il territorio italiano, e di prendere ogni iniziativa idonea al raggiungimento di tali obiettivi. Oltre al coordinamento della partecipazione italiana ai Congressi Internazionali di Studi Bizantini, l’AISB ha quali compiti istituzionali, fra gli altri:
  • la creazione e diffusione di bibliografie, repertori e bollettini informativi sulle attività di ricerca e di insegnamento in campo bizantinistico in Italia;
  • la promozione e la pubblicazione di studi e ricerche nel settore ad opera di studiosi sia italiani che stranieri;
  • la promozione e l’organizzazione di congressi, giornate di studio, convegni, seminari, e conferenze sul territorio nazionale;
  • la collaborazione con enti, istituzioni, soggetti pubblici e privati, nazionali e internazionali, che perseguano analoghi scopi. Vai al sito.

domenica 5 maggio 2013

Repertorio informatizzato dell’antica letteratura franco-italiana

Rendere accessibile a tutti una banca dati completa contenente i testi della letteratura medievale franco-italiana. È questo il primo obiettivo del progetto RIALFrI (Repertorio informatizzato dell’antica letteratura franco-italiana), che metterà a disposizione della rete quelle opere scritte nel Nord Italia tra il XIII e il XV secolo in una lingua frutto della mescolanza di francese e di dialetti settentrionali. Nella creazione di questa letteratura, che vanta tra i suoi titoli capolavori assoluti quali L’Entrée d’Espagne, il Veneto ha svolto un ruolo di grande rilievo, tant’è vero che ad essa ci si riferisce tradizionalmente anche con l’etichetta di “letteratura franco-veneta”.
La banca dati è resa disponibile agli utenti della rete grazie all’allestimento di questo sito, che raccoglierà, oltre ai testi, tutta la bibliografia sull’argomento, le riproduzioni di manoscritti e di volumi antichi, le schede introduttive alle singole opere, gli apparati filologici e le analisi linguistiche.
Ogni testo sarà interrogabile grazie al motore di ricerca messo a punto da Luigi Tessarolo. L’interrogazione della banca dati sarà in questo modo agevole e possibile anche online. Il materiale così a disposizione consentirà di condurre approfonditi studi lessicografici e linguistici, che potranno in alcuni casi dirimere questioni controverse da sempre discusse e mai risolte.

mercoledì 24 aprile 2013

Censimento dei manoscritti medievali della Lombardia

Il Censimento dei manoscritti medievali della Lombardia contiene un repertorio dei manoscritti di natura storica e letteraria, databili prima dell'anno 1500 e conservati in biblioteche e in altre istituzioni culturali presenti sul terrritorio della regione.
Nel sito è possibile navigare nelle seguenti sezioni:
Biblioteche In questa sezione si può trovare notizia delle biblioteche lombarde che possiedono manoscritti, della loro bibliografia, dei loro cataloghi a stampa e dello stadio in cui si trova la catalogazione dei loro fondi in Manus. 
Cataloghi Il catalogo fornisce l'accesso alla banca dati nella quale sono ospitate le liste delle segnature che identificano i manoscritti, le loro schede descrittive, sia quelle di recupero sia quelle di prima mano, e le relative immagini. 
Letture Le Letture intendono illustrare quale sia il valore dei manoscritti per la storia culturale, i loro contenuti, la loro decorazione e la loro storia; si rivolgono agli insegnanti, agli studenti e a chiunque, pur non essendo uno specialista, voglia conoscere meglio i libri manoscritti.
Studi La sezione contiene la riproduzione digitale di alcuni contributi scientifici dedicati ai manoscritti Lombardi, contributi che hanno reso possibile la catalogazione attuale e che qui sono resi accessibili a partire dall'autore.

venerdì 12 aprile 2013

Centro Italiano di Studi di Storia e d’Arte di Pistoia

Il Centro Italiano di Studi di Storia e d'Arte nasce nel 1972 su iniziativa dell'Ente Provinciale per il Turismo, del Comune di Pistoia, dell'Amministrazione Provinciale di Pistoia, della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Pistoia, della Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia.
Il Centro si propone di promuovere, con particolare riferimento alla Toscana, la cultura e il turismo favorendo la diffusione della conoscenza storica ed artistica dei monumenti della regione nonché della sua storia.
A tal fine il Centro:
- promuove ricerche e pubblicazioni scientifiche di storia e di storia dell'arte medioevale e moderna;
- organizza convegni di studio a carattere scientifico;
- organizza in Pistoia convegni internazionali di studio, con lezioni e discussioni in ordine alla civiltà dell'epoca medioevale e moderna, con particolare riferimento all'arte e alla storia;
- promuove manifestazioni di alto livello culturale, allo scopo di favorire una maggiore conoscenza del patrimonio storico e artistico;
- esprime pareri attinenti alla materia.