Il Centro Studi sul Medioevo di Terra di Lavoro è
l'evoluzione del Gruppo di Ricerca sull'insediamento medioevale, la
cultura materiale ed artistica dell'area tra le sorgenti del Volturno e
Capua.
Ha sede principale in Raviscanina (CE), piazza Santa Croce, e dispone di un'aula didattica, biblioteca, foresteria con 10 posti letto, cucina, auditorium.
Si propone lo studio dell'insediamento fortificato, della topografia e toponomastica alto medioevale, della storia ed archeologia dell'antica Terra di Lavoro e delle aree limitrofe. Studia anche in particolare la spiritualità cristiana e monastica, l'iconografia e le stratificate devozioni nelle quali affonda le radici l'identità culturale degli abitanti dell'alta Terra di Lavoro.
Ha per simbolo il castello e San Michele Arcangelo, che sintetizzano un'epoca ferrea, ma intrisa di spiritualità.
Si propone altresì il censimento e l'edizione di castelli, torri, borghi, abbazie, chiese, cappelle e romitori, al fine di assicurarne la conoscenza, il restauro e la valorizzazione.
Effettua corsi di avvicinamento e perfezionamento allo studio dei monumenti medioevali, al rilievo e restituzione grafica e fotografica.
Ha sede principale in Raviscanina (CE), piazza Santa Croce, e dispone di un'aula didattica, biblioteca, foresteria con 10 posti letto, cucina, auditorium.
Si propone lo studio dell'insediamento fortificato, della topografia e toponomastica alto medioevale, della storia ed archeologia dell'antica Terra di Lavoro e delle aree limitrofe. Studia anche in particolare la spiritualità cristiana e monastica, l'iconografia e le stratificate devozioni nelle quali affonda le radici l'identità culturale degli abitanti dell'alta Terra di Lavoro.
Ha per simbolo il castello e San Michele Arcangelo, che sintetizzano un'epoca ferrea, ma intrisa di spiritualità.
Si propone altresì il censimento e l'edizione di castelli, torri, borghi, abbazie, chiese, cappelle e romitori, al fine di assicurarne la conoscenza, il restauro e la valorizzazione.
Effettua corsi di avvicinamento e perfezionamento allo studio dei monumenti medioevali, al rilievo e restituzione grafica e fotografica.
Visita il sito: www.medioevoterradilavoro.org.


La
frammentazione tuttavia, anche se ridimensionata, rimase, tanto che il
giurista Bartolo da Sassoferrato nel Trecento definiva le Marche
Provincia castellorum per la prevalenza dei piccoli centri, la scarsità
dei grandi agglomerati urbani e la mancanza di un autentico polo o
baricentro regionale.







