domenica 25 aprile 2021

Palio dei Normanni di Piazza Armerina

Ogni anno la città di Piazza Armerina (EN), dal 12 al 14 agosto, rivive suoni e atmosfere del periodo medievale con il Palio dei Normanni.
Nella stupenda cornice del centro storico oltre 400 figuranti tra dame, cavalieri, musici, truppe e milizie creano un suggestivo "ritorno al passato", rievocando le leggendarie battaglie combattute dai Normanni di Roberto e Ruggero d'Altavilla che, a partire dal 1061, con il miracoloso ausilio della Vergine Maria, liberarono la Sicilia dal secolare dominio Saraceno e la riportarono alla cristianità. 
Un'esperienza unica e irripetibile che l'intera città vive con passione in attesa della "Quintana del Saraceno" (14 agosto) dove i quattro quartieri storici si affrontano in un'entusiasmante torneo per aggiudicarsi il Palio raffigurante l'effigie di Maria Santissima delle Vittorie, patrona della città e della diocesi di Piazza Armerina (EN), che leggenda vuole sia stata donata alla città dal Gran Conte Ruggero al termine della conquista.
Visita la pagina Facebook del Palio dei Normanni !

mercoledì 6 gennaio 2021

I Barattieri

Il Gruppo Gioco Medioevale A.S.G.S. I BARATTIERI, durante le manifestazioni a cui partecipa presenta giochi che in epoca medioevale erano fra i più amati dalla popolazione di quei tempi lontani.
Il Gruppo si occupa di giochi utilizzati da adulti, tralasciando palloni, fischietti, trottole, bambole, cavalli-bastone, ecc. che erano giochi per i bambini.
Possiamo sostanzialmente dividere in tre gruppi i giochi conosciuti nel Medioevo: 
- I giochi d’azzardo, primi fra tutti quelli con i dadi e le carte (i giochi con le carte non sono trattati dal nostro gruppo). 
- I giochi di intelligenza, fra cui la Dama, il Domino, gli Scacchi, l’Alquerque. 
- I giochi di intelligenza con i dadi, fra cui il Tric Trac e i giochi delle Tavole; spesso considerati anch’essi d’azzardo dato che si utilizzavano i dadi per il loro svolgimento; erano permessi solo in certe occasioni e in spazi aperti.
Il gruppo de "I Barattieri" ha ricostruito oltre 15 tavolieri, per lo più tratti da un libro del 1200, opera di Alfonso X il saggio.Altri studi hanno permesso anche la costruzione di tavolieri utilizzati anche in zone lontane dalla penisola italiana, derivanti da popoli antichi quali i Vichinghi.
Per visitare il sito clicca qui !