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mercoledì 15 marzo 2017

Centro Interdipartimentale di Ricerca di Filosofia Medievale “Carlo Giacon”

Il Centro Interdipartimentale di Ricerca di Filosofia Medievale “Carlo Giacon” – CIRFIM è stato istituito il 6 giugno 2013 con decreto Rep. 1474/2013 firmato dal Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Padova ed è attivo dal 1° novembre 2013.
Il CIRFIM nasce come prosecuzione del Centro omonimo, più volte rinnovato nel corso del tempo, la cui fondazione risale al 1964 per opera di Carlo Giacon. Giacon (1900-1984), filosofo neotomista, fu professore ordinario di Storia della filosofia all’Università di Padova dal 1958 al 1976. Oltre al Centro per Ricerche di Filosofia Medievale, egli fu fondatore anche della rivista “Medioevo” e del Centro Studi Filosofici di Gallarate, nonché coordinatore delle prime due edizioni dell’Enciclopedia Filosofica (Milano-Venezia 1957-58; Firenze 1968-69).
Le finalità specifiche del CIRFIM sono essenzialmente tre:
(a) promuovere e coordinare attività di ricerca concernenti il pensiero medievale in tutte le sue varie forme espressive;
(b) agevolare la comunicazione, l’integrazione e lo sviluppo delle conoscenze fra studiosi di diversa estrazione scientifica;
(c) acquisire e gestire risorse esterne al sistema universitario per sostenere la ricerca sui temi di interesse del CIRFIM.

sabato 2 gennaio 2016

Centro di Ricerca sulle Istituzioni e le Socierà Medievali

Nel 1995 il CRISM nasce dalla constatazione che, nelle aggregazioni della medievistica italiana, era ancora scoperto lo spazio della storia istituzionale, rinnovata nei contenuti e nei metodi (inconfondibile dunque rispetto alla vecchia storia politica) e coniugata con la storia regionale che rifugge dalla pura curiosità erudita e trova la sua ragion d’essere nei metodi aggiornati e nella comparazione fra diverse realtà geografiche. Da quel momento la «scuola di Torino» di medievistica, una delle più accreditate d’Europa (se ne trovano riconoscimenti in articoli delle «Annales», di «Le Moyen Age», «Panorama», «L’Espresso», «La Stampa», «Repubblica», «Corriere della sera», «L’Unità», «Il Sole 24 Ore», ecc.) trova una sua forma organizzata e stabile.
Il CRISM ha come strumento fondamentale della sua ricerca e della sua attività di consulenza la Biblioteca della Sezione di Medievistica e Paleografia del Dipartimento di Studi Storici dell’Università di Torino, la maggiore d’Italia nel suo settore, con una consistenza di oltre 35.000 volumi e circa quaranta periodici in abbonamento.

martedì 24 novembre 2015

Centro Studi Longobardi

In attuazione delle prescrizioni Unesco, che chiedono di dedicare uno spazio adeguato alla ricerca nel piano della conoscenza e della promozione dei propri siti, si dà avvio ad una serie di approfondimenti sui temi della civiltà longobarda strettamente connessi alla rete “I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)” – costituita da Benevento, Brescia, Campello sul Clitunno, Castelseprio - Torba, Cividale del Friuli, Monte Sant’Angelo, Spoleto – e alle realtà istituzionali, territoriali e culturali afferenti all’Associazione “Italia langobardorum”. A questo scopo la Fondazione Brescia Musei, in collegamento con gli altri centri del sito della rete Unesco e su mandato del Comune di Brescia, ha costituito il “Centro italiano di studi longobardi” per dare piena realizzazione agli obiettivi culturali, scientifici e informativi indicati.
Compito del Centro è la promozione di convegni, la pubblicazione di atti e l’approfondimento conoscitivo delle realtà longobarde in Italia mediante strumenti e collane, digitali e a stampa, appositamente creati. Il perseguimento di queste finalità, nelle diverse forme (progetti di ricerca, borse di studio, tesi di dottorato, pubblicazioni, studi, mostre, ecc.), mira principalmente a dotare di uno strumento di alto valore scientifico e propositivo la rete del sito Unesco “I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)” e l’Associazione “Italia langobardorum”. Il modello operativo è quello del partenariato e della piena integrazione collaborativa nello spirito proprio della rete.

giovedì 30 ottobre 2014

Medievista.it

Medivista.it è il sito di Ilaria Sabatini.
Il mio percorso universitario è iniziato nell’ambito della Filologia Neolatina sotto la guida del Professor Livio Petrucci (SNS). In seguito, per esigenze di tesi laurea ho scelto il trasferimento all’indirizzo Storico Medievale, essendo mia intenzione coniugare gli studi storici con gli studi filologici in cui mi sono formata. Allieva del professor Marco Tangheroni (Dir. Dip. Storia Medievale), nel marzo 2004 ho conseguito la laurea presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli studi Pisa, ottenendo la votazione di 110/110 e lode. Parallelamente al mio percorso universitario, sono stata responsabile del laboratorio di informatica per la didattica delle discipline umanistiche (P.I.A. Istituto comprensivo di Coreglia Antelminelli) e ho tenuto corsi di formazione agli insegnanti sulle applicazioni informatiche per le discipline umanistiche. Ottenuta l’ammissione al Dottorato di Ricerca in “Studi di Antichità Medioevo e Rinascimento” presso il SUM (entrato a far parte della Scuola Normale Superiore di Pisa), dal 2005 ho svolto la mia attività di ricerca, inerente la rappresentazione del Vicino Oriente nei diari di pellegrinaggio tardo medievali, con il coordinamento del professor Gherardo Ortalli (Università Cà Foscari di Venezia) e in collaborazione con Franco Cardini (Università degli studi di Firenze). Nel 2005 ho partecipato al progetto BDI (Biblioteca Digitale Italiana) – RICaBiM (Repertorio di Inventari e Cataloghi di Biblioteche Medievali). Nel 2007 ho fatto parte del PRIN Corpus italicarum peregrinationum (CIP). Nel 2009 ho discusso la mia tesi di dottorato sullOriente nell’odeporica cristiana medievaleAttualmente sono reasearch fellow presso SISMEL con il progetto ARVO (Archivio Digitale del Volto Santo). Spinta da una particolare curiosita  verso le digital humanities ho deciso di sperimentare l’uso dei social networks nel campo delle discipline storico-umanistiche attraverso la pagina Facebook Risorse digitali per umanisti (e il corrispondente gruppo). Il presente blog, medievista.it, rappresenta la naturale evoluzione del dialogo tra humanities e digital applications che da molti anni mi appassiona.
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